Nell’annunciare nuove, importanti partnership per Lacerba, come quella con Vodafone, facciamo il punto di quanto affrontato fino ad oggi e su cosa attenda tutti noi nel prossimo futuro.

Oggi è per me una data speciale. Esattamente 3 anni fa sono entrato nell’ufficio del mio vecchio capo e gli ho comunicato la mia intenzione di licenziarmi per seguire un’altra strada professionale assieme ad alcuni soci: il progetto Lacerba.

Non sapevo bene cosa mi aspettasse, ma oggi so cosa abbiamo raggiunto, e mi sembrava una buona occasione per fare il punto delle sfide superate e di quelle che abbiamo davanti.

Anche perché questa data, da oggi, non è più speciale solo per me, ma è diventata speciale per Lacerba stessa. Oggi infatti nasce una nuova partnership, una delle più importanti che la nostra società abbia mai stretto: Vodafone ci ha scelto come unico partner lato formazione in Italia per uno dei suoi più importanti progetti a livello global, il FutureJobsFinder. E non è l’unica grande potenza a credere nella forza del nostro team e del lavoro che stiamo portando avanti, permettendoci di raggiungere ogni giorno piccoli grandi risultati.

1- CREARE IL VERO MERCATO DELL’E-LEARNING IN ITALIA

Quando siamo partiti il mercato dell’e-learning in Italia era ancora abbastanza indietro. I player più importanti offrivano contenuti in diretta quali i webinar, che erano sì di buona qualità, ma che offrivano un’esperienza utente del tutto paragonabile alle lezioni d’aula universitarie, networking a parte. Tanti partecipanti, poca interazione, slide fisse e una “voce narrante” in video da circa 2 ore. Non era ancora avvenuto insomma un adattamento dei contenuti formativi al canale web, con studi appositi per creare nuovi formati esclusivi e più ingaggianti.

Da allora a oggi sono cambiate diverse cose. Prima di tutto è cambiato il web stesso, che ha portato i contenuti video ad affermarsi sempre di più. E con il web sono cambiate anche le società che, vista la concorrenza sempre più alta, hanno dovuto virare verso soluzioni qualitativamente migliori. Non tutti a dire il vero hanno ancora compiuto questo passo, e in un certo senso non l’ha fatto nemmeno Lacerba. Noi siamo stati per così dire più “fortunati”: siamo nati con questa filosofia e abbiamo investito fin dal primissimo giorno nello studio dei nostri clienti, per capirne le abitudini e ottimizzare sempre di più i nostri format.

Con questo non voglio dire che Lacerba abbia creato da sola questo mercato, ma sono sicuro che lo abbia aiutato e influenzato verso qualcosa di più innovativo, a beneficio di tutti coloro i quali credono davvero nell’importanza della propria formazione e ci investono il loro impegno e tempo. Ad oggi i nostri clienti completano mediamente il 60% dei corsi intrapresi, circa il doppio delle medie di mercato a livello internazionale.

2- CONTRIBUIRE ALL’ECOSISTEMA DIGITALE

Nel fare il nostro lavoro, ci siamo orientati prima di tutto verso chi voleva creare una startup. Avvicinandoci a questo ecosistema, ci siamo lasciati ispirare da chi ne faceva parte e abbiamo cercato di portare in questo viaggio assieme a noi i nostri studenti. Nel tempo però sono salite a bordo sempre più persone diverse, che non necessariamente volevano avviare un’attività ma che volevano fermamente far parte della rivoluzione digitale che stava (e sta) attraversando il mondo. Così, da scuola per startupper siamo diventati una scuola di competenze digitali a 360°. Abbiamo attirato studenti giovanissimi, spinti dai genitori a prendere confidenza ad esempio con il codice divertendosi a creare videogiochi e siti, ma anche clienti molto più grandi, over 50, che hanno capito l’importanza di imparare quanto prima come interpretare e sfruttare il digitale, per non rimanere indietro. In tutto, più di 15.000 persone hanno studiato corsi prodotti dal nostro team in questi 3 anni, e svariate migliaia in più hanno seguito le nostre attività di formazione live su Facebook.

3- FORMARE UN TEAM ALL’AVANGUARDIA

Questo è stato possibile soprattutto grazie alle persone che hanno deciso di sposare il nostro progetto. Ci hanno affiancato nel tempo professori del calibro di Raffaele Gaito, Luca Barboni, tutto il team di Instilla guidato da Paolo Meola e Alessio Pisa, Filippo Bernasconi, Matteo e Fabian di GlueGlue, Andrea Mascheroni, Michele Melazzini, Marco Filocamo, Marco Giacomello, Valerio Celletti, Matteo Catalano, Valeria Murru, Luca Tamburrino e tanti altri professionisti top nei rispettivi settori. Ma non solo.

Oggi è soprattutto grazie al lavoro day by day (7 su 7) di Alessandro, Ippazio e Andrea, oltre a quello di noi fondatori, che Lacerba cresce e si sviluppa. Persone che si sono unite a noi convinte della qualità del percorso che avevamo intrapreso. Un percorso ancora tutto da migliorare e da scoprire, per portare sempre più valore ai nostri utenti e clienti. Un percorso di crescita, assieme.

4- COINVOLGERE GRANDI ATTORI INTERNAZIONALI NEL CAMBIAMENTO

Sicuramente però un percorso di crescita non deve solo passare per le vie interne. La contaminazione deve portare ad attrarre non solo nuovi clienti, ma anche partner che condividano la tua stessa visione, la tua filosofia nel cercare di raggiungere obiettivi importanti. Se da un lato quindi si aggiungono ogni mese nuovi clienti B2B, aziende come Flixbus, che hanno deciso di offrire i corsi Lacerba ai propri dipendenti per aiutarli a crescere, dall’altra si moltiplicano anche le partnership strategiche. Da qualche mese affianchiamo Manpower in un progetto internazionale che permetterà loro di portare un modello di formazione innovativo a chi è alla ricerca di un lavoro, e delle nuove competenze che gli permetteranno di raggiungerlo, in tutta Europa. E da qualche giorno affianchiamo Vodafone, che ha lanciato il progetto “What will you be” e ci ha voluto come unico partner in Italia lato formazione. Progetti ambiziosi, che queste realtà stanno affrontando con una startup come la nostra. A riprova che non esiste solo la quantità, ma anche la qualità e la lungimiranza di intravedere in un modello le novità che servono davvero ai ragazzi. Casi di vera “open innovation”, per supportarsi a vicenda nel raggiungimento di un fine davvero importante per il nostro paese.

5- CAMBIARE IL SISTEMA FORMATIVO TRADIZIONALE

E questi sono solo esempi. Potremmo citare la collaborazione stabile con Tree, con Paguro Bros e Grizzly Collective per la produzione video, e tantissime altri progetti in partenza con diverse realtà di primo piano. Ma la realtà è che siamo solo all’inizio del percorso.

Quello che vogliamo riuscire a raggiungere è un obiettivo molto più grande, ovvero quello di cambiare profondamente il sistema formativo tradizionale in ambito tech. La velocità di sviluppo e sostituzione degli strumenti e delle strategie online è infatti sempre maggiore, e questo ci impone un cambio di prospettiva. Le Università non riescono più a garantire una formazione adeguata, per il semplice motivo che non possono permettersi di pianificare i corsi a 6-12 mesi, ma devono farlo con anni di anticipo. Così capita che chi ha studiato digital marketing l’anno scorso non sappia nulla di Facebook Advertising. E mentre si inizia a introdurlo nei programmi, dall’altra Facebook rischia proprio in questi giorni di scoppiare. È naturale quindi che si debba cercare un’alternativa più flessibile  e veloce che affianchi il sistema tradizionale e lo supporti nel cambiamento.

Non ci vorrà poco, non sarà facile. Ma noi siamo convinti si possa e si debba andare in questa direzione. Questo è il nostro prossimo grande obiettivo, e speriamo di riuscire a darvi buone notizie in merito al più presto!

Nel frattempo, continuiamo sulla nostra strada, al vostro fianco. Per questo vi chiediamo quali materie vorreste studiare con noi nei prossimi mesi in questo breve form. Fatecelo sapere, per continuare il cammino assieme.

 

 

Michele Di Blasio

Mi piace viaggiare, conoscere persone e lasciarmi ispirare dalle loro esperienze, in qualunque campo. Mi piace parlare e riflettere con loro, costruirmi un punto di vista sul campo, più che sui libri.

Vedi tutti i post

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *