Siamo passati da poco al modello del marketplace, ma ci siamo tenuti alcune esperienze da organizzare direttamente per divertirci. Ad esempio, "Imbucati ad un matrimonio italiano", perché è nei festeggiamenti che noi italiani diamo il meglio.

Immagina di essere un turista e di voler scoprire la cultura italiana vivendo le tue vacanze proprio come se fossi una persona del luogo. Andare alla ricerca di artigiani, luoghi segreti ed inaccessibili delle città, campagne intrise di tradizione, piuttosto che i soliti Duomo, Colosseo, Ponte Vecchio ecc.. Potresti cercare soluzioni online di turismo esperienziale, certo, ma con questo genere di ricerche spesso si trovano piccoli pacchetti singoli, magari su piattaforme oscure e poco affidabili, che limitano la possibilità di scelta. Oppure potresti affidarti ad EtalianLife (qui il sito web), un sito creato da alcuni ragazzi romani stufi di vedere poveri turisti mangiare pizze surgelate. EtalianLife è infatti un aggregatore di esperienze turistiche meno convenzionali, che permettono l’immersione nei tratti caratteristici della nostra tradizione.

Riccardo Sorbara, founder della piattaforma, ci racconta come sono riusciti a portare innovazione nel settore del turismo, offrendo la possibilità di scoprire “l’italianità” a persone di tutto il mondo.

 

1. Valuta sempre il tipo di finanziamento più adatto alle tue esigenze

“Non volevamo cedere quote di EtalianLife subito, ancor prima di aver dato un’identità forte al brand. Soprattutto, c’era il timore di dover scendere a compromessi sulla qualità del servizio, rischiando di diventare un normale tour operator. Anche nel caso di incubatori ed acceleratori, abbiamo notato che i tempi delle exit sono molto lunghi, così, tramite Garanzia Giovani, abbiamo avuto accesso al credito di banche che hanno creduto in noi e nel progetto. Si tratta di un approccio più da azienda: vogliamo crescere da soli e poi aprirci al mercato un domani, quando avremo una maggiore consapevolezza delle nostre possibilità di crescita.”

 

2. Sii pronto a modificare modello di business secondo le esigenze di mercato

“In un primo momento abbiamo preferito cercare noi le esperienze per capire quali rappresentassero meglio l’italianità e individuarne le criticità. Dopo questo periodo iniziale di sperimentazione, eravamo pronti a lasciare che fossero i provider stessi a caricare le esperienze sul nostro sito, pur rispettando alcune linee guida per mantenere il focus sull’eccellenza italiana, come cenare a casa di uno del posto, girare le botteghe tradizionali o partecipare a un matrimonio. In questo modo il portale si autogestisce e noi ci limitiamo a fare una selezione della proposta e a fare dei test a campione per poter garantire la qualità della proposta.”

 

3. Segmenta il mercato in modo da trovare la tua nicchia di riferimento

“Noi ci siamo focalizzati su quei turisti un po’ più di nicchia, come gli indipendent traveler. Sono persone che hanno già diverse esperienze di viaggio e non vogliono limitarsi a vedere il posto ma vogliono proprio viverlo. In alcuni mercati è più difficile proporre qualcosa di simile: i turisti cinesi vengono a Roma per vedere il Colosseo, o a Milano per vedere il Duomo. La nostra idea si adatta meglio a turisti nord americani o nord europei abituati a viaggiare che vogliono conoscere la cultura del luogo.”

 

4. Punta sul valore del made in Italy

“Iniziando a lavorare con gli affittacamere ho scoperto che ci sono molti turisti di altri Paesi che chiedevano di fare attività, vedere posti tipici per un italiano.  Se vendiamo l’arte, il food e le macchine, perché non portare delle persone in un’azienda agricola o da un sarto? I turisti impazziscono per queste attività che loro non hanno e, al contempo, promuovere la riscoperta dei lavori tradizionali offre la possibilità agli artigiani di farsi conoscere anche all’estero.”

 

5. L’innovazione può partire anche dai settori più tradizionali

“Le possibilità di innovare nel turismo sono molteplici, soprattutto qui in Italia, dove il mercato è fermo a 20 anni fa. Ad esempio, si potrebbe innovare nel mondo degli hotel: in Italia sono pochissimi quelli che offrono dei check in automatici, appoggiandosi piuttosto sull’offline. Anche le agenzie non usano internet né i social per farsi conoscere. Il settore in Italia potrebbe crescere più velocemente se si puntasse sull’online e si offrissero i servizi che propongono nel resto d’Europa.”

 

5+1. Punta sulla semplicità di utilizzo e nella user experience

“Nella realizzazione del nostro progetto abbiamo puntato sulla qualità del servizio, altrimenti non potremmo parlare di eccellenza italiana, e sulla semplicità d’uso. Ai provider offriamo un’unica interfaccia che comunica anche con altri calendari, in modo da controllare tutta la promozione e la vendita su un’unica piattaforma. In questo modo possono migliorarsi giorno dopo giorno, caricando foto aggiornate, rispondendo di persona ai commenti, gestendo le prenotazioni e controllando quanto stanno fatturando.”

Michele Di Blasio

Mi piace viaggiare, conoscere persone e lasciarmi ispirare dalle loro esperienze, in qualunque campo. Mi piace parlare e riflettere con loro, costruirmi un punto di vista sul campo, più che sui libri.

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