Staffetta a quattro ai blocchi di partenza: preghiamo gli atleti di prepararsi per lo sparo iniziale.

Lacerba tocca per la prima volta terra, anzi aria, oggi. Viene al mondo in una giornata di sole, sotto i migliori auspici.

“Buongiorno!”
“Buongiorno, caffè e cornetto per favore! Quello alla crema, se possibile!”

Sono passati poco più di due anni. Il 18 marzo 2013 Michele ha messo per la prima volta piede nella società di consulenza strategica dalla quale tre mesi fa si è licenziato. Ripensa intensamente alle giornate trascorse fino a mezzanotte in ufficio a lavorare, fare Business Plan e presentazioni, ridere con i colleghi e sognare di fare anche lui l’imprenditore, come le decine di clienti seguiti. Paradossalmente, quei momenti gli mancheranno. Ripensa a tutti gli investitori conosciuti, a tutti i bandi tentati, alle litigate ed alle soddisfazioni, al fianco dei clienti. Come se fosse un loro socio, e non un advisor. Ora i soci ce li ha anche lui. Ha appena finito di intervistare uno startupper eccezionale, e pensa a quante altre persone da cui ascoltare storie incredibili lo aspettino. Sono tante, la lista è già lunga. La strada è presa.

“Svolta a sinistra e ci siamo”

Daniele saluta Luca, che gli ha dato un passaggio fino in aeroporto. Sta tornando a Berlino, dove vive ormai da un anno, dopo aver lasciato il proprio lavoro in banca per seguire una sua grande passione: la programmazione. Daniele oggi programma in Ruby. Lo fa tranquillamente creando siti complessi, quando è partito sapeva scrivere solo qualche riga di codice. Ci ripensa e sorride. È appena andato online con il blog di Lacerba.io, una piattaforma di corsi in e-learning dedicati a chi voglia imparare a fare startup attraverso un approccio pratico e concreto. Sapere come si crea una startup, saper sviluppare il prodotto, renderlo utilizzabile attraverso il design e venderlo tramite il marketing. Un’idea nata da quattro amici con la passione per questo mondo, che cerca di coinvolgerne attivamente i protagonisti, attraverso tante interviste e una community interattiva. Come mi piace la mia vita, pensa. Ha pubblicato un articolo che si chiama “Hello World!”. Saluta il mondo e inizia la sua avventura. Sono le 8 del mattino.

“driiiiiiiiiiinnn!!!!!!”

Anche a Palma de Mallorca sono le 8 del mattino. Costanza apre lentamente gli occhi. È felice, oggi, perché sa che sta per terminare di pianificare la strategia di marketing dei corsi. Ha seguito il ragazzo che si è trasferito per lavoro nell’isoletta spagnola, ma sta continuando a lavorare per Lacerba, il Suo progetto, dopo anni a lavorare in consulenza Digital Marketing. “Anzi, il Nostro progetto. Non vedo l’ora di passare da Berlino a trovarli”, pensa. Fa il caffè, doccia, e poi accende il computer. La tecnologia ed il potere della comunicazione. Un team che lavora tra Palma e Berlino. Che strano, ma che bello! Prima di iniziare però, un primo sguardo al SEO del sito, al posizionamento di Lacerba.io sui motori di ricerca, ed una letta al primo articolo del blog ovviamente.

“Lucia dai un’occhiata al blog che abbiamo fatto, e dimmi se ti piace il primo articolo!”

Matteo è con un’amica. Lo è andato a trovare in Germania. Si sono svegliati da poco e lui è corso al pc. Sa che oggi è un grande giorno. Ha scritto il design del blog e spera che lei ne noti la bellezza, più che i contenuti, in realtà. “Wow, bello! A parte la tua grafica tutto fichissimo!”. Ridono insieme. Primo commento: ok! Matteo ha la passione del design da sempre, una laurea in architettura, accompagnata negli anni allo studio del digitale, di come tradurre la sua passione su una tastiera ed attraverso un mouse. Design come usabilità, oltre che bellezza. Design come genio, come creazione. Poterlo insegnare è un bel traguardo, per lui che si è formato proprio così, con centinaia di corsi online e tanta pratica. Ma è il bello di questa materia, non c’è difficoltà ma applicazione. Talento.

Scorre la pagina e mi vede. Vede il primo articolo di questo blog, in cui quattro persone credono tanto, per lanciare i propri corsi. Ma non solo loro. Anche Filippo, Enrico, Jacopo, e tanti altri startupper, intervistati e da intervistare, ci credono. Credono come Michele, Daniele, Costanza e Matteo che sia ora di prepararsi ad una rivoluzione digitale che in Italia ancora latita. Che il genio sia ancora italiano e ci sia solo bisogno di acquisire le giuste competenze, per creare novità e rispondere ai nostri bisogni altre cento, mille volte! Quante startup devono nascere? Quante devono avere successo partendo da un paese difficile come il nostro? Quale palestra migliore per fare capolino e salutare di nuovo il mondo? Hello World, dunque!

O Ciao Italia e Ciao Italiani, se non suonasse un po’ troppo da band americana in tournée…qui invece sono tutti assolutamente nostrani, ve lo assicuro!

Michele Di Blasio

Mi piace viaggiare, conoscere persone e lasciarmi ispirare dalle loro esperienze, in qualunque campo. Mi piace parlare e riflettere con loro, costruirmi un punto di vista sul campo, più che sui libri.

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