Aggiungete una perfetta campagna di crowdfunding ed avrete la ricetta perfetta per trasformare un sogno in realtà.

In questi giorni c’è un video tutto italiano che sta facendo il giro del mondo: 1000 musicisti che suonano “Learn to Fly” dei Foo Fighters. Questo progetto nasce come una campagna di crowdfunding chiamata Rockin’1000 ed è l’esempio perfetto di come la giusta combinazione di passione, creatività, follia e internet possano essere la chiave del successo.

Circa un anno fa Fabio Zaffagnini, grandissimo appassionato dei Foo Fighters, si rende conto che la band americana non suona in Romagna dal 1997. Troppo tempo considerando quanto i suoi idoli siano popolari in quella zona.

Fabio se ne esce quindi con un’idea folle: far suonare un pezzo dei Foo Fighters a mille rockettari, tutti insieme e contemporaneamente. L’obiettivo è quello di organizzare qualcosa che faccia rapidamente il giro del mondo, diventi virale e arrivi direttamente alle orecchie di Dave Grohl, storico leader della band.

L’idea è assurda ma allo stesso tempo geniale. Fabio riesce a convincere qualche amica a seguirlo in questa impresa e trova così le primi 3 collaboratrici nel giro di una settimana. Dopo qualche mese il team si allarga con tutte le figure tecniche necessarie ad affrontare un tale progetto: un addetto stampa, fonici, tecnici, responsabili per il fund raising, grafici, webmaster, e i primi musicisti.

Ed ecco che nasce Rockin’1000. Budget zero e tanta passione. Obiettivo: raggiungere 40mila euro. Come trovarli? Parte una campagna di crowdfunding.

La strategia di lancio è ottima. All’inizio si crea attesa e si incuriosisce con messaggi ambigui. A Dicembre 2014 parte il video che spiega il progetto nel dettaglio. La risposta dei fan è ottima. Si parla di Rockin’1000 in giro per il mondo. Le principali testate musicali mondiali come NME, Rolling Stone e Virgin Radio elogiano il progetto.

Mentre iniziano ad arrivare i primi soldi, si lavora molto sulla comunicazione organizzando un evento di raccolta fondi a Cesena che raduna tantissimi appassionati del rock. Viene anche lanciato un cartone animato in dialetto romagnolo sottotitolato, che spiega come donare e come partecipare a Rockin’1000.

Sul lato musicisti arriva il primo grande nome: il Maestro Marco Sabiu che dirigerà i 1000 rockers. Sabiu è un nome di prestigio nel panorama musicale ed ha collaborato con nomi del calibro di Pavarotti, Morricone, Celentano, Ligabue e perfino i Take That.

Tutto sembra andare per il meglio ma manca ancora una cosa: i soldi! La campagna di crowdfunding sta per scadere e mancano circa 10mila euro all’obiettivo.

A questo punto cosa fare? Mollare tutto o continuare a inseguire il sogno?

La risposta è ovvia: si va avanti con la passione con cui tutto è iniziato. Perché come racconta Enrico nel suo video: “arrivati a questo punto non è più una questione di Foo Fighters si o no, noi stiamo dimostrando qualche cosa. […] tutti noi con la nostra tenacia, con la nostra passione, dal basso riusciamo a muovere una macchina che fa muovere centinaia milioni di euro…”.

Proprio questa tenacia e passione un mese dopo paga. A maggio 2015 l’obiettivo viene finalmente raggiunto. Il Rockin’1000 si farà.

Arriva il momento dell’organizzazione! Ovviamente ci sono mille difficoltà: trovare tutti i musicisti, la logistica, i volontari, i tecnici, l’attrezzatura… e molto altro. Potete immaginare quanto sia complesso un evento simile. Ma questa è un’altra storia.

Il team di Rockin’1000 è riuscito nella sua impresa e Domenica 26 Luglio 2015 al Parco Ippodromo di Cesena 1000 Rockers hanno suonato “Learn to Fly” dei Foo Fighters contemporaneamente e nello stesso luogo. Di seguito potete trovare il video magnifico che è stato realizzato durante l’evento. Sicuramente uno dei tributi più belli ai Foo Fighters. E anche uno dei più virali, se si considera che ha totalizzato più di 10 milioni di visualizzazioni in meno di una settimana.

Il sogno è realtà! Rockin’1000 è un successo virale. E a questo punto non passa inosservato nemmeno ai Foo Fighters che tramite il loro twitter confermano che verranno a Cesena.

Infine la conferma arriva anche da Dave Grohl che su facebook rilascia un video in un’italiano per niente male… lascio a voi giudicare.

 

Ci vediamo tutti a Cesena quindi, al concerto dei Foo Fighters, dove si incontreranno e si sono già incontrate follia, passione e tecnologia. Un mix perfetto per approcciare qualsiasi progetto.

Daniele Ugolini

Amante di tecnologia e appassionato di StartUp.

Dopo una laurea in economia e una breve carriera nel mondo finanziario Daniele decide di muoversi nel mondo della programmazione spinto dal desiderio di capire a fondo la tecnologia.

Daniele è ora un esperto di Ruby on Rails.

Decide di fondare Lacerba con l'obiettivo di ispirare le persone ad imparare a programmare in modo da creare una futura generazione di imprenditori che sia in grado di muoversi con agilità nel mondo digitale.

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